jueves, 28 de mayo de 2015

La lettura del Vangelo, Venerdì 29 maggio (clicca qui)


Giorno liturgico: Venerdì 29 Maggio
  Vangelo (Mc 11, 11-25): A quel tempo, dopo che il popolo aveva acclamato Gesù entrò a Gerusalemme, nel Tempio. E dopo aver guardato ogni cosa attorno, essendo già sera, uscì per andare a Betania con i Dodici.

Il giorno dopo, hanno fatto di Betania, ebbe fame. E vedendo da lontano un fico in foglia, andò a vedere se poteva trovare nulla su di esso; è venuto a sotto, non trovò altro che foglie; E 'che non era la stagione dei fichi. Poi disse: "Nessuno mai mangiare la frutta da te." E i suoi discepoli l'udirono.

Vengono a Gerusalemme; e entrò nel tempio e si mise a scacciare quelli che vendevano e quelli che hanno acquistato nel tempio; Rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe e non permetteva che si portassero cose attraverso il tempio. E insegnava loro dicendo: «Non è scritto, 'La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutte le genti?' Ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri.!". Hanno imparato che i sommi sacerdoti e gli scribi e cercavano il modo di farlo morire; perché lo temevano, perché tutte le persone stupivano della sua dottrina. E al tramonto, è andato fuori città.

Passando la mattina, videro il fico che era asciutto alle radici. Peter, ricordandosi, gli disse: «Maestro, guarda!, Il fico è maledetto si è seccato." Gesù rispose loro: «Abbiate fede in Dio. Io vi dico, chi dice a questo monte: 'ripreso e gettati nel mare' e senza dubitare in cuor suo ma credendo che succederà quello che dice, lo otterrà. Per questo vi dico: tutto quello che chiedete nella preghiera, abbiate fede di averlo già ricevuto e sarà vostro. E quando si imposta te stesso a pregare, perdonare, se avete qualcosa contro a qualcuno affinché il Padre vostro che è nei cieli perdoni i vostri peccati ".

  Vostro fratello in Cristo, padre Santiago